Isola Salina

Il suo antico nome "Didyme"(gemelli) deriva dai due vulcani ormai spenti da tempo, il "Fossa delle felci" ed il "Monte dei Porri". I primi insediamenti risalgono all'età del bronzo.
Nelle vicende dell'isola si alternano periodi di completo abbandono e altri di forte sviluppo. Alcuni ritrovamenti presso S. Marina indicano una notevole presenza umana intorno al IV secolo a.C., sviluppatasi in età ellenistica e poi ancor più nella tarda età imperiale romana.
Attorno al VII secolo d.C., Salina era una delle Eolie più abitate; le invasioni arabe la resero deserta finché, nel XVII secolo, popolazioni e attività conobbero nuovi splendori. Il suo nome attuale deriva da un laghetto dal quale si estraeva il sale.

Come arrivare
L'isola di Salina si raggiunge via mare con traghetti ed aliscafi, dai porti di Napoli, Palermo e Reggio Calabria e Milazzo.
Tre sono i porti nell'isola, il principale è Santa marina Salina.
Infoporto tel.090-9843039 (Giovanni).
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Cosa vedere
Salina è composta da ben tre comuni autonomi: Santa Marina Salina, Malfa e Leni, che sono i maggiori centri abitati dell'isola; vengono, poi, Pollara, Rinella, Valdichiesa e Lingua.
Questi sette agglomerati sono collegati tra loro da una bella rete stradale, che si rivela poi un interessante itinerario turistico. Nel paesino marinaro di Pollara si trova la spiaggia più bella dell'isola (qui si trova la famosa casa de "Il Postino", il celebre film con Massimo Troisi), un anfiteatro naturale dai colori suggestivi.
Da vedere l'antico Santuario della Madonna del Terzito, risalente al 1600.
Grazie a queste sue bellezze ed a una efficiente organizzazione alberghiera, Salina , durante l'estate, diviene una delle isole turisticamente più frequentate.

Prodotti tipici
Salina è chiamata la "verde" perché, tra le isole Eolie, è la più rivestita di vegetazione. Vi prosperano felci, pioppi, castagni e fitte macchie di ginestre, lecci, fichi d'india e capperi.
Fra le varie colture, quali frutteti e oliveti, una menzione particolare merita quella della vite da cui si ricava quel noto vino assai pregiato, aromatico, dolce e di alta gradazione che risponde al nome di Malvasia: un'esclusività, questa, delle isole Eolie.
Salina vanta la maggior produzione di questo fantastico vino ed offre la migliore qualità. Sicuramente da provare è la Malvasia Caravaglio.